CHI ama l'avventura CHIAMA l'avventura CHIAMALA avventura Chiamalavventura è un OPEN SPACE dove puoi postare considerazioni, racconti, immagini, eventi relativi alla avventura in senso lato nella natura, nei viaggi, in te stesso......Moderatore e amministratore: ANDREA SAVONITTO "Il GIGANTE" rifugiocrocedicampo@gmail.com
martedì 1 febbraio 2011
Ancora sui "Cech".....antiche tracce sopra TRAONA.
Un'altra bellissima escursione "alle porte della Valtellina" risalendo le solive balze della COSTIERA DEI CECH sopra a Traona.
E' un percorso antichissimo e sacro che collega la Parrocchiale di S.Alessandro di Traona alla bella chiesa di S. Giovanni seguendo ,quel che resta della magnifica mulattiera acciottolata ingnomignosamente abbandonata a se stessa dopo secoli di amorevole servizio, dalla tipica incuria Voltolina per le cose belle retaggio di un passato che sembra si voglia disprezzare.
Si fa fatica a collegare gli spezzoni in cui questo splendido percorso è stato separato da opere recenti di urbanizzazione,magari necessarie, ma incapaci di tener conto e mantenere continuità ad un manufatto di eccezionale bellezza e valore storico...di memoria...e di straordinaria valenza paesaggistica e culturale.
LA CULTURA NON SI MANGIA, questo è purtroppo il parere espresso dai Nostri ministri, che prima di lasciar cadere POMPEI hanno sicuramente fatto gavetta da queste partì, con una noncuranza per i propri tesori che è il manifesto della loro ignoranza.
Lungo tutto il percorso non esiste un cartello,un segnavia, una indicazione turistica od escursionistica, una bacheca o una targhetta fuori dall'antico tempio ad illustrarne storia e contenuti. Ne in Italiano, ne in celtico....nulla!
Mentre nella parte bassa del percorso fino alla frazione di Pianezzo l'antica via rimane decorosa e ben conservata attraverso i terrazzamenti a vigneto sapientemente lavorati, sopra la frazione tutto è abbandonato a se stesso, all'incuria.....,Il sentiero disturbato a tratti dalla vegetazione, o da alberi caduti e mai rimossi, racconta dell'abbandono dei boschi di castani cedui, un tempo ricchezza di queste sponde così accuratamente terrazzate nei millenni.
In questa stagione è ancora percorribile con soddisfazione, sicuramente in estate la parte alta è fagocitata dalla verdura....
DESCRIZIONE VELOCE
Il percorso proposto segue la bella strada acciottolata che sale ripida a monte della Parrocchiale di S. Alessandro di Traona (285 m). Dopo pochi minuti di ascesa, entrando in una valletta, la strada si biforca presso una santella ( con scritto nel granito un duraturo ringraziamento ai ROMANI DE ROMA). Si segue la ripida diramazione a ds che in ca 20 minuti conduce alla Frazione di Pianezzo,innestandosi poi nella strada che la attraversa. Si individua un vicolo acciottolato che consente di attraversare le vecchie case e per una scala di cemento guadagnare la strada più in alto. La si attraversa e si continua per la ripida acciottolata tra le case. Poco oltre si sbuca ancora sulla strada a fronte di una grossa presa dell'acquedotto. Si sale a ds di questa per seguire subito a sn la prima,o la seconda, diramazione che riprende a salire ripidamente nel bosco. In ca 30' di salita su sentiero privo di segnaletica ma abbastanza evidente si sale alla chiesa Di S. Giovanni (691 m) in splendida posizione dominante sulla Valtellina.
Per il ritorno è possibile, seguendo verso OVEST (sn) la strada che si dirama nella depressione a monte del cocuzzolo su cui sorge S.Giovanni, raggiungere Bioggio (771 m) e ridiscendere a Pianezzo per altra mulattiera.
venerdì 21 gennaio 2011
martedì 18 gennaio 2011
Una bella passeggiata sopra a Morbegno: SPLENDORI E...ORRORI Valtellinesi
Una bellissima e facile passeggiata sulla "Costiera dei Cech", da CIVO a RONCAGLIA sopra a Morbegno. Giusto per passare qualche istante,o una giornata di relax, in un posto di grande ampiezza paesaggistica ricco di scorci naturalistici e storici.
Godetevi, finché potete, questi scenari e questi paesaggi superstiti a una "cultura della devastazione", anche qui in agguato. La gestione POLITICA sembra incapace di preservare e mantenere non solo il territorio ma anche la storia edificata, con ORRORI gratuiti ed insensati sintomo primario di una decadenza inarrestabile, quasi un disprezzo di tutto ciò che di bello ci hanno lasciato in eredità le vecchie generazioni.
Come me forse eviterete di indugiare troppo con l'obiettivo sui particolari OSCENI (Trincee stradali,palificazioni selvagge, arredi"urbani" fuoriluogo, e....."migliorie cimiteriali" in cui bisognerebbe tumulare,nei plinti, architetti ed amministratori!), concentrandovi invece sulle variegate suggestioni storiche e paesaggistiche intrinseche a questi luoghi di bellezza superlativa.
Forse siamo ancora in tempo ad arrestare asfalti,cementi e lottizzazioni che, a guardare quanto già "in corso d'opera"..........
La passeggiata è semplice semplice: dalla parrocchiale di CIVO, a piedi, ci si porta alla parrocchiale di Roncaglia per una amena stradina attraverso ampi prativi agricoli e boschi radi. Tra andare e tornare in tempi di marcia è sufficiente un oretta, senza alcun dislivello.
Nulla vieta di assaporare questi luoghi con calma.
Non si capisce perché un monumento storico debba essere usato come supporto ad una linea elettrica!!! (DEMENZIALE)
Più avanti le linee elettriche diventano 2 a non più di 10 mt una dall'altra....non potevano usare la stessa palificazione???
Una villa rustica sapientemente conservata; c'è,nonostante tutto, gente che ha ancora il gusto per la bellezza e la sobrietà.
La Val TOATE con la TORRE BERING sovrastano a settentrione ,mentre verso est i CORNI BRUCIATI ed il Disgrazia incorniciano la visuale
A meridione oltre la Valtellina si affaccia la testata della val Gerola (Rifugio di Trona) e ad occidente chiude il Legnone e all'infinito i Monti dell'Alto Lario con la dorsale Bregagno,Pianchette (Rifugio Croce di Campo),Pizzo di Gino
Si continua per il tratturo costellato da suggestive santelle di via crucis (....un restauro conservativo sarebbe auspicabile,ma a quanto pare non gliene frega a nessuno!)
Ad un bivio oltre un torrente si pieghi a sn per la più vecchia mulattiera, ed oltre un ultima santella,attraversata una strada asfaltata, ci si trova al cospetto della ponderosa parrocchiale di RONCAGLIA
Superato con sconforto il PUGNO NELL'OCCHIO dei NUOVI LOCULI si entra nell'atmosfera arcaica e suggestiva dell'antico cimitero: i vecchi si che volevano riposare in pace!
E poi si sale al sagrato della bellissima cattedrale di Roncaglia, ottimo luogo per meditare su passato,presente e futuro!!
Ho detto MEDITARE NON DORMIRE!!......SVEGLIAAA EEELENAAA!!
Godetevi, finché potete, questi scenari e questi paesaggi superstiti a una "cultura della devastazione", anche qui in agguato. La gestione POLITICA sembra incapace di preservare e mantenere non solo il territorio ma anche la storia edificata, con ORRORI gratuiti ed insensati sintomo primario di una decadenza inarrestabile, quasi un disprezzo di tutto ciò che di bello ci hanno lasciato in eredità le vecchie generazioni.
Come me forse eviterete di indugiare troppo con l'obiettivo sui particolari OSCENI (Trincee stradali,palificazioni selvagge, arredi"urbani" fuoriluogo, e....."migliorie cimiteriali" in cui bisognerebbe tumulare,nei plinti, architetti ed amministratori!), concentrandovi invece sulle variegate suggestioni storiche e paesaggistiche intrinseche a questi luoghi di bellezza superlativa.
Forse siamo ancora in tempo ad arrestare asfalti,cementi e lottizzazioni che, a guardare quanto già "in corso d'opera"..........
La passeggiata è semplice semplice: dalla parrocchiale di CIVO, a piedi, ci si porta alla parrocchiale di Roncaglia per una amena stradina attraverso ampi prativi agricoli e boschi radi. Tra andare e tornare in tempi di marcia è sufficiente un oretta, senza alcun dislivello.
Nulla vieta di assaporare questi luoghi con calma.
Non si capisce perché un monumento storico debba essere usato come supporto ad una linea elettrica!!! (DEMENZIALE)
Più avanti le linee elettriche diventano 2 a non più di 10 mt una dall'altra....non potevano usare la stessa palificazione???
Una villa rustica sapientemente conservata; c'è,nonostante tutto, gente che ha ancora il gusto per la bellezza e la sobrietà.
La Val TOATE con la TORRE BERING sovrastano a settentrione ,mentre verso est i CORNI BRUCIATI ed il Disgrazia incorniciano la visuale
A meridione oltre la Valtellina si affaccia la testata della val Gerola (Rifugio di Trona) e ad occidente chiude il Legnone e all'infinito i Monti dell'Alto Lario con la dorsale Bregagno,Pianchette (Rifugio Croce di Campo),Pizzo di Gino
Si continua per il tratturo costellato da suggestive santelle di via crucis (....un restauro conservativo sarebbe auspicabile,ma a quanto pare non gliene frega a nessuno!)
Ad un bivio oltre un torrente si pieghi a sn per la più vecchia mulattiera, ed oltre un ultima santella,attraversata una strada asfaltata, ci si trova al cospetto della ponderosa parrocchiale di RONCAGLIA
Superato con sconforto il PUGNO NELL'OCCHIO dei NUOVI LOCULI si entra nell'atmosfera arcaica e suggestiva dell'antico cimitero: i vecchi si che volevano riposare in pace!
E poi si sale al sagrato della bellissima cattedrale di Roncaglia, ottimo luogo per meditare su passato,presente e futuro!!
Ho detto MEDITARE NON DORMIRE!!......SVEGLIAAA EEELENAAA!!
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